Guida pratica: i passaggi chiave per un cambio di fiduciario di successo nella vostra comproprietà
- Smart Syndic

- 3 feb 2024
- Tempo di lettura: 2 min

La gestione di una comproprietà si basa in gran parte sulla scelta del fiduciario, una decisione cruciale per il benessere di tutti i comproprietari ma anche del vostro patrimonio. Se stai pensando di cambiare fiduciario, è essenziale seguire un processo ben definito, in conformità con le leggi che regolano la comproprietà in Francia.
1. Convocazione dell'Assemblea Generale:
Il primo passo per cambiare il fiduciario è convocare un'assemblea generale (GA) dei comproprietari. La legge del 10 luglio 1965 fissa le regole di tale citazione. L'ordine del giorno deve contenere una proposta per un nuovo contratto fiduciario. Assicuratevi preventivamente di inviare la lettera RAR prima della partenza della convocazione, questa deve includere una bozza di risoluzione. NOTA BENE: se il progetto di risoluzione non è incluso in questa lettera RAR, il fiduciario può rifiutarsi di metterlo in votazione.
2. Votazione all'Assemblea Generale:
La legge richiede la maggioranza assoluta dei voti espressi per approvare il cambiamento del fiduciario. I comproprietari presenti o rappresentati all'Assemblea generale devono votare a favore della risoluzione del contratto con il vecchio fiduciario e della nomina di quello nuovo. Questo passaggio garantisce un processo decisionale democratico.
Se viene raccolto solo 1/3 dei voti, è possibile votare una seconda volta nell'articolo 25-1.
Dalla legge ELAN, il curatore non può più lasciare l'assemblea generale se non viene rieletto
3. Firma di un nuovo contratto:
Il fiduciario eletto deve firmare un contratto conforme ai requisiti legali. Il decreto del 17 marzo 1967 precisa gli elementi che questo contratto deve contenere, in particolare la durata del mandato, le modalità di remunerazione e gli incarichi affidati al fiduciario.
L'ordinanza ha modificato l'articolo 18 della legge del 65. Dal 1 giugno 2020, quando l'assemblea generale nominerà un nuovo fiduciario, il mandato di quest'ultimo può iniziare ufficialmente solo un giorno libero dopo la data del mandato del fiduciario. AG.
4. Trasferimento dei poteri:
La transizione tra il vecchio e il nuovo fiduciario deve essere effettuata in modo trasparente. L'ex curatore consegna al suo successore tutti i documenti, gli archivi e i fondi relativi alla comproprietà. Questo trasferimento di poteri è fondamentale per garantire la continuità della gestione ed è disciplinato dall'articolo 18-2 della legge del 10 luglio 1965.
5. Comunicazione con i comproprietari:
Durante questo periodo di transizione, il nuovo amministratore fiduciario dovrebbe mantenere una comunicazione aperta con i comproprietari. Informa sui cambiamenti in corso, rispondi alle domande e garantisce una comprensione generale del processo, contribuendo così a stabilire un clima di fiducia.
Il cambio di fiduciario è un processo regolamentato volto a garantire una gestione trasparente e coerente con gli interessi dei comproprietari. Seguendo le leggi in vigore, ogni fase viene attentamente supervisionata per promuovere una transizione graduale e garantire la sostenibilità della comproprietà.


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